"Credesi che la marina da Reggio a Gaeta sia quasi la più dilettevole parte d'Italia; nella quale assai presso a Salerno, è una Costa sopra 'l mare riguardante, la quale gli abitanti chiamano La Costa d'Amalfi, piena di picciole città, di giardini e di fontane...." Boccaccio, (Decamerone)
I crociati, di ritorno dalla Palestina, portarono alberelli d'agrumi in patria, così da poter continuare a gustare il succo dei frutti che li avevano dissetati durante le guerre Sante. Furono impiantati i primi agrumeti in Costiera dove trovarono il clima ideale per la riproduzione. L'impossibilità di coltivare agrumi in qualsiasi ambiente li rese ben presto frutti ricercati e preziosi, specialmente, da quando la medicina medievale scoprì le proprietà salutari del limone, non ultima, quella antiscorbutica: lo scorbuto era il flagello che all'epoca decimava gli equipaggi delle navi a causa dell'alimentazione a base di cibi conservati e poveri di vitamin C.
Su questa Costa, nei secoli, la coltivazione degli agrumi e dei limoni in particolare, ha sempre rappresentato un'attività di passione, di fatica intensa e di orgogliosi sacrifici per tanti uomini e donne che ancora oggi si arrampicano sulle terrazze fiorite a picco sul mare per raccogliere il "Globo d'Oro".

Lo "Sfusato Amalfitano" è un limone che deve il suo nome alla forma allungata a forma di fuso e ovviamente al nome della costa d'Amalfi cosa che è stato riconosciuto dalla Commissione Europea con il Marchio I.G.P. Si raccoglie da febbraio a ottobre.
 
 
Noi dell'Azienda Il Gusto della Costa trasformiamo e confezioniamo i nostri prodotti solo con i migliori agrumi raccolti al momento giusto
In vari appezzamenti di terreno in Costiera Amalfitana e lavorati con metodi tradizionali che ne esaltano l'aroma ed il profumo.